Cos’è il backup in cloud?
Le procedure standard di backup sono indispensabili per proteggere i tuoi dati. È fondamentale avere sempre una copia aggiornata dei propri file, soprattutto di quelli di lavoro. Facciamo un passo indietro e vediamo insieme i modi con cui si possono salvare e proteggere i nostri dati.

Disaster Recovery Plan
Di cosa stiamo parlando? Il “Disaster Recovery plan” non è altro che un piano di recupero nel caso succeda qualcosa alla nostra infrastruttura informatica. Ad esempio nel caso di attacchi malware ai PC aziendali, rottura di dischi o qualche malfunzionamento del server. Il Disaster Recovery plan si occupa di prevedere questi incidenti e avere una soluzione subito pronta all’uso. La base di un buon piano di recupero è la gestione avanzata dei backup.
Ecco 3 fondamentali regole per un buon sistema di backup:
| Pianificazione per avere i file sempre aggiornati | Un NAS o altri dispositivi affidabili di backup | Una copia che si trova all’esterno dalla propria sede |
Vediamo insieme alcune comuni tipologie di backup
Quali file copiamo?
- Copia dei file importanti. La prima tipologia di backup è quella di copiare solo i file più importanti. Questa modalità spesso viene usata con chiavette USB o memorie esterne. Queste memorie sono poco affidabili, un disco esterno si può rompere facilmente e molto spesso è complicato recuperare i dati persi.
- Immagini dei dischi dei PC. Qui copiamo proprio tutto il disco, per cui tutto il PC. Sistema operativo, programmi e dati sono copiati e possono essere rispristinati per ottenere una copia esatta della macchina. È una soluzione completa, ma copiare un PC richiede molto tempo.
- Copia dei database. Questa operazione viene utilizzata soprattutto per salvare dati di programmi come i gestionali aziendali. Il database del gestionale è il luogo in cui vengono salvati tutti i dati inseriti e tutte le impostazioni del programma. Una volta copiato questo si è in grado di recuperare l’intero programma con i relativi dati. Spesso viene fatto un backup completo durante la notte, poiché non si può lavorare sul programma durante l’operazione di backup.
- Dati direttamente su cloud. OneDrive, Google Drive e altri servizi simili, hanno la logica di tenere i tuoi dati su cloud. L’accesso ai dati può essere fatto da praticamente qualsiasi dispositivo, che sia un PC, un telefono o un tablet. I tuoi dati saranno sempre al sicuro, e se non ti fidi a mantenerli sul cloud, si può sempre fare una copia in locale (sul tuo PC). Questa tipologia di backup è perfetta per piccoli file, non per database di programmi.
Dove salviamo i file?
- Backup su memorie esterne, USB e CD. Utilizzare memorie esterne per il backup è un’operazione rischiosa. Questi supporti di memoria sono molto fragili, e spesso hanno anche una “vita” predefinita. SD e chiavette USB hanno un limite di scrittura e lettura di dati, oltre la quale il produttore non garantisce il corretto funzionamento.
- Backup su NAS. Questa tipologia di backup è molto diffusa e anche molto affidabile. I NAS sono macchine pensate per gestire il backup e per durare nel tempo. Tuttavia spesso si tende a non controllarli periodicamente e, con il passare del tempo, potrebbe avere dei problemi fino a rompersi definitivamente.
- Backup su cloud. Qui non abbiamo problemi. Il backup su cloud è la soluzione migliore per non avere pensieri e avere sempre i dati sicuri. Le macchine su cui vengono fatti i backup sono costantemente monitorare, controllate e aggiornate per funzionare al meglio. In questo modo non ci possono essere guasti o malfunzionamenti.
- Backup su nastri magnetici. Spesso i fornitori di servizi cloud, forniscono anche un’altra forma di backup. I nastri magnetici hanno il vantaggio di mantenersi nel tempo e di poter salvare una grande quantità di dati. In sostanza sono delle videocassette!!
Quali sono le soluzioni migliori?
Nel caso di pochi utenti che devono salvare dati personali o pochi dati aziendali, la soluzione migliore è l’utilizzo di servizi come OneDrive, Google Drive o simili.
Nel caso di aziende che devono salvare interi programmi di gestione, la soluzione migliore rimane il cloud. Questa volta però è meglio copiare i database del programma. La copia completa dei PC richiederebbe troppa banda, e non a tutti viene fornita una connettività sufficiente.
Ma dove vanno i miei dati se li salvo sul cloud?
Il cloud non è una nuvola! In realtà non è molto diverso che salvarli in un server locale. La differenza è che i server che ospitano i file si trovano all’esterno della propria sede. Questi server di backup sono continuamente controllati, aggiornati e gestiti in modo tale da non avere problemi hardware o software. Inoltre, sono in grado di immagazzinare una grande quantità di file.
Cosa offriamo?
Offriamo una completa consulenza tecnica per adattare il servizio sulle vostre esigenze. Una volta definito il piano di backup adatto a voi, ci occuperemo della configurazione e dell’installazione ti tutti i sistemi necessari.
Se vuoi saperne di più riguardo al backup su Cloud-AR, non esitare a contattarci.
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